Un servizio accogliente, un test rapido salivare e la garanzia di anonimato e gratuità. Questi gli ingredienti delle giornate di testing per l’Hiv promosse per la prima volta in Sardegna da Lila, Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids di Cagliari. L’iniziativa si svolge nella settimana europea di testing per Hiv che coinvolge altre 500 realtà in 50 paesi, una grande mobilitazione per promuovere l’accesso facilitato ai test dell’Hiv e dell’epatite e la consapevolezza del proprio stato sierologico tra la popolazione. Lila Cagliari, anche in vista della Giornata mondiale per la lotta all’Aids del primo dicembre, aderisce all’iniziativa offrendo test rapidi per l’Hiv in forma anonima e gratuita anche nella sede di via Dante n°16 nelle giornate di sabato 19 e giovedì 24 novembre, dalle 18 alle 21.

A chiunque vorrà accedere al servizio saranno proposti colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario. Per la Lila di Cagliari si tratta di un impegno straordinario: 150 ore di formazione interna per la preparazione di 10 volontari tra operatori di ascolto e sanitari. Un’opportunità unica in Sardegna per incoraggiare al test quanti, inconsapevoli del proprio stato sierologico, non si siano mai rivolti, e non si rivolgerebbero, alle strutture tradizionali per vari motivi: orari di apertura, costo dei servizi, richiesta di documenti d’identità.


I dati di “Hiv in Europe” ci dicono i che, tra i due milioni e mezzo di persone con Hiv stimate in tutta l’area europea, almeno una su tre non è a conoscenza del proprio stato sierologico e che metà delle diagnosi vengono effettuate in ritardo rispetto al momento in cui si è contratto il virus (late presenters, in Sardegna al 53,5% secondo gli ultimi dati disponibili Coa-Iss). E’ questo un fenomeno che ritarda anche l’accesso alle cure, ne compromette l’efficacia e pregiudica l’azione di contenimento dell’epidemia.


Oltre a Cagliari, sono otto le sedi Lila che aderiscono all’iniziativa: Bari, Catania, Como, Lecce, Milano, Piemonte, Toscana, Trentino.